Coronavirus. Erbaggi (FdI): “Da Atac nessuna attenzione per i dipendenti”

“I commercianti della Capitale sono chiamati a sacrifici sovrumani per tenere le proprie attività in vita rispettando le indicazioni, in termini di salute, disposte da Governo, Regione Lazio e Comune e Atac che fa? Gli autisti e tutto il personale non ricevono le adeguate attenzioni: a loro, infatti, non verrebbe controllata la temperatura prima del servizio e non solo… Pare che ci sia carenza nella fornitura di dispositivi di sicurezza, tale da indurre molti dipendenti della municipalizzata a provvedere di persona. Qualora questa situazione, riscontrata da numerosi romani, fosse confermata, ci troveremmo davanti all’ennesima e colossale dimostrazione dell’inadeguatezza di questa Giunta”. Così in una nota Stefano Erbaggi, esecutivo romano di Fratelli d’Italia.

Fdi Municipio XV: “Solidarietà a Calendino e Figliomeni. Da M5S querela incomprensibile ed ingiustificata”

“Quando erano all’opposizione filmavano con ogni dispositivo possibile ed immaginabile riunioni, Commissioni, sedute consiliari e, in alcuni casi, realizzavano anche dei video ad hoc. E adesso che fanno? Querelano Francesco Figliomeni, Consigliere comunale FdI, e Giuseppe Calendino, Consigliere FdI del Municipio XV, per aver diffuso una parte del Consiglio municipale regolarmente registrato? Oltre ad essere incoerente con la matrice che ha contraddistinto da sempre l’operato dei pentastellati, arrivare a questa decisione appare alquanto esagerato davanti ad una mera opposizione politica”. Con queste parole Stefano Erbaggi e Dario Antoniozzi, direttivo romano di FdI, Marco Perina, Marco Ottaviani, Adriana Glori, Antonello Franzese, Fabio Castelli, Massimiliano Fontana e Giovanni Lama, tutti esponenti di Fratelli d’Italia nel Municipio XV, esprimono il più profondo rammarico per la querela recapitata a Figliomeni e Calendino.

Coronavirus. Erbaggi-Forliti (FdI): “Vicini ai commercianti nello sciopero contro il Governo del 18 maggio”

Anche noi grideremo ‘io non riapro’ e saremo al fianco dei commercianti di Roma che il 18 maggio daranno vita ad uno sciopero contro il Governo, un Esecutivo che non lascia loro molte scelte e che, anzi, non ha saputo dare risposte concrete all’economia a seguito dell’emergenza sanitaria. Lo snellimento burocratico tanto sbandierato non è stato mai realizzato, le imposte restano ancora troppo alte e, cosa ancor più importante, le misure annunciate dal Governo Conte quali i contributi a fondo perduto e il ristoro di tre mesi di affitto per le imprese che hanno subìto un calo del fatturato restano ancora una chimera. I commercianti sono strangolati da questi meccanismi”. Così in una nota Stefano Erbaggi, esponente del direttivo romano di Fratelli d’Italia, e Maurizio Forliti, Responsabile del Dipartimento commercio e attività produttive della Regione Lazio per FdI. Continua a leggere

Commercio. De Priamo-Forliti-Erbaggi (FdI): “Aiuti concreti al commercio del Centro storico”

L’emergenza sanitaria ha colpito duramente le attività commerciali del Centro storico, i cui profitti sono inevitabilmente legati al turismo, anch’esso messo in difficoltà dal Covid-19. Per aiutare gli esercizi, anche solo per mantenerli in vita, è necessario attivarsi immediatamente al fine di sospendere i Piani di Massima Occupabilità, almeno fino al termine dell’anno, ridurre i tempi per l’istruttoria relativa al rilascio di OSP (Occupazione di suolo pubblico), prevedere un canone Cosap sostenibile. Solo in questo modo si potrà aiutarle nella ripresa”. Così in una nota Andrea De Priamo, Consigliere Comunale FdI, Maurizio Forliti, Responsabile del Dipartimento commercio e attività produttive della Regione Lazio per Fratelli d’Italia, e Stefano Erbaggi, direttivo romano FdI. Continua a leggere

Crollo quercia a via Lanciani. Paolo-Erbaggi: “Sfiorata tragedia. Manutenzione del verde inesistente”

Tragedia solo sfiorata, per fortuna a via Lanciani, dove oggi è caduta una quercia. “Si tratta dell’ennesimo schianto di una grossa alberatura nel Municipio II di Roma. E’ stata solo fortuna se si è scampata la tragedia, in una strada altamente trafficata e di passaggio. Ci domandiamo come sia possibile che all’interno di questo territorio, un Municipio tra quelli che ha più alberature della Città, la manutenzione del verde verticale sia totalmente assente”. Queste le parole di Holljwer Paolo, Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio II, e Stefano Erbaggi, esecutivo romano FdI.

“Dopo la caduta di pini su corso Trieste, è il turno di una quercia su via Lanciani – ribadiscono -. Chiediamo al Municipio di attivarsi immediatamente presso il Comune di Roma, il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente, affinché prevedano un reale piano di manutenzione delle alberature. Dalla Giunta pentastellata della Capitale abbiamo avuto fino ad ora solo promesse sbandierate al vento. La situazione è così da tempo immemore e la situazione è ormai inaccettabile. La Giunta Raggi elabori un piano di intervento, se ne è capace”.

Tangenziale. Erbaggi (FdI): “Assurdo che la Raggi inizi i lavori proprio oggi, alla ripartenza…”

“Oggi, come noto da settimane, inizia la Fase 2 e 4,5 milioni di italiani tornano a lavorare e sulle strade, e la Raggi cosa fa? Dà il via, proprio oggi, ai lavori di manutenzione della Tangenziale nel tratto sul ponte di Tor di Quinto. Assurdo iniziare questo intervento proprio in concomitanza del riformarsi del traffico”. Così in una nota Stefano Erbaggi, direttivo romano di Fratelli d’Italia.

“Siamo stati due mesi in quarantena e proprio oggi, alla ripartenza di numerose attività, il Sindaco di Roma sceglie di creare nuove code sulla Tangenziale con questo intervento. Perché farlo proprio oggi, data da tempo nota e stabilita per il ripristino delle attività? Una scelta assurda e priva di ogni logica, come del resto tutta l’attività dell’Amministrazione pentastellata che governa Roma”, proseguono Holljwer Paolo, Capogruppo FdI nel Municipio II, Marco Ottaviani e Adriana Glori, esponenti FdI nel Municipio XV.

News del 22 Aprile 2020

Salve,

un aspetto di questo brutto periodo sono i morti che ci sono stati, purtroppo, anche fra i dipendenti di Roma Capitale, fra i dipendenti Ama e Atac ed il personale dell’ufficio centrale anagrafico. Un pensiero va a chi è rimasto vittima di questo tremendo virus. Purtroppo ancora mancano adeguati strumenti protettivi per il personale, strumenti protettivi che saranno ancora più importanti nella cosiddetta Fase 2  per il personale dei dipendenti capitolini, agenti della Polizia locale, personale dell’Ama, dell’Atac, tutte persone che saranno essenziali per far camminare la nostra città e che devono essere adeguatamente tutelate. Dopo il 1° maggio sono previsti i test sierologici per tutti i vigili e i dipendenti comunali, per cominciare a circoscrivere la diffusione del coronavirus. Continua a leggere

Bonus affitto. Erbaggi (FdI): “In sette giorni, nulla di fatto dalla Giunta Raggi. Sindaco: sveglia!”

“E’ trascorsa ormai una settimana dallo stanziamento della Regione Lazio eppure il Comune di Roma non è riuscito a pubblicare il bando sul bonus affitto. In un momento come questo, in cui la rapidità di intervento può essere fondamentale per salvaguardare gli equilibri economici delle famiglie romane, la Giunta Raggi lascia passare tutto questo tempo senza muovere un dito. E’ assolutamente impensabile che i romani possano essere vittime per l’ennesima volta dell’inoperatività della Giunta 5 Stelle. Caro Sindaco, sveglia!” Stefano Erbaggi, esponente dell’esecutivo romano di Fratelli d’Italia non le manda a dire e rivolge queste parole al Sindaco di Roma. Continua a leggere

Scuola. Asili nido e materne, Erbaggi (FdI): “Regione Lazio sostenga il pagamento delle rette”

“Come avvenuto in altre zone d’Italia, chiediamo alla Regione Lazio di contribuire a saldare le rette dei servizi per l’infanzia – asili nido e scuole dell’infanzia private e paritarie -, andando a coprire economicamente la spesa che le famiglie sono chiamate a sostenere nonostante in questo periodo di emergenza sanitaria i propri figli non abbiano minimamente usufruito di tali servizi. Chiediamo inoltre che, qualora le famiglie abbiano saldato l’attuale periodo, venga loro restituito l’importo corrisposto”. Così in una nota Stefano Erbaggi ed Alessandra Consorti, esecutivo romani di Fratelli d’Italia, che precisano come “questa misura rappresenti un provvedimento di prima necessità, utile a sostenere le famiglie chiamate ad affrontare un momento di grave difficoltà economica e, allo stesso tempo, ad evitare il collasso dei servizi educativi per l’infanzia”. Continua a leggere

News del 21 Marzo 2020

Salve,

siamo tutti in difficoltà sotto qualsiasi aspetto – sanitario, economico, sociale – e dobbiamo impegnarci affinché si riesca a superare non solo l’emergenza sanitaria, ma soprattutto la catastrofe economica che la seguirà.

Pertanto invito chiunque abbia proposte migliorative all’indegno Decreto Cura Italia promosso dal Governo a farmele avere entro il 26 marzo, in quanto il 27 marzo alle h 19 scadrà il termine di presentazione degli emendamenti in Senato.

Proveremo a dare il nostro contributo per migliorare un decreto che ha proposto misure piccole assolutamente non importanti per gran parte dei lavoratori e per la quasi totalità dei piccoli e medi imprenditori, perché è ridicolo il differimento della scadenza della partita IVA di 4 giorni; è ridicola l’indennità di 100 euro a chi lavora in ufficio, ma su base orario (3 euro all’ora?); è ridicola l’indennità per le partite IVA di 600 euro una tantum, quando il reddito di cittadinanza arriva a 780 euro al mese ed è continuativo; è assurdo l’importo stanziato per la CIG (cassa integrazione) straordinaria che è assolutamente insufficiente a coprire la stragrande maggioranza delle imprese; è assurdo pensare che l’accesso al Fondo di garanzia delle PMI sia la soluzione al problema di liquidità delle imprese, quando i soli tempi burocratici si aggirano tra 1 e 2 mesi.

Solo per dare dei numeri esemplificativi, l’Italia ha stanziato 25 miliardi di euro ed ha una popolazione di 60 milioni di persone.

La Spagna ha stanziato 200 miliardi di euro ed ha una popolazione di 46 milioni di persone.

La Germania ha stanziato 550 miliardi di euro ed ha una popolazione di 82 milioni di persone.

La Svizzera ha stanziato 37 miliardi di euro ed ha una popolazione di 8 milioni di persone.

Ma di cosa stiamo parlando?!?

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