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Crollo quercia a via Lanciani. Paolo-Erbaggi: “Sfiorata tragedia. Manutenzione del verde inesistente”

Tragedia solo sfiorata, per fortuna a via Lanciani, dove oggi è caduta una quercia. “Si tratta dell’ennesimo schianto di una grossa alberatura nel Municipio II di Roma. E’ stata solo fortuna se si è scampata la tragedia, in una strada altamente trafficata e di passaggio. Ci domandiamo come sia possibile che all’interno di questo territorio, un Municipio tra quelli che ha più alberature della Città, la manutenzione del verde verticale sia totalmente assente”. Queste le parole di Holljwer Paolo, Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio II, e Stefano Erbaggi, esecutivo romano FdI.

“Dopo la caduta di pini su corso Trieste, è il turno di una quercia su via Lanciani – ribadiscono -. Chiediamo al Municipio di attivarsi immediatamente presso il Comune di Roma, il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente, affinché prevedano un reale piano di manutenzione delle alberature. Dalla Giunta pentastellata della Capitale abbiamo avuto fino ad ora solo promesse sbandierate al vento. La situazione è così da tempo immemore e la situazione è ormai inaccettabile. La Giunta Raggi elabori un piano di intervento, se ne è capace”.

Tangenziale. Erbaggi (FdI): “Assurdo che la Raggi inizi i lavori proprio oggi, alla ripartenza…”

“Oggi, come noto da settimane, inizia la Fase 2 e 4,5 milioni di italiani tornano a lavorare e sulle strade, e la Raggi cosa fa? Dà il via, proprio oggi, ai lavori di manutenzione della Tangenziale nel tratto sul ponte di Tor di Quinto. Assurdo iniziare questo intervento proprio in concomitanza del riformarsi del traffico”. Così in una nota Stefano Erbaggi, direttivo romano di Fratelli d’Italia.

“Siamo stati due mesi in quarantena e proprio oggi, alla ripartenza di numerose attività, il Sindaco di Roma sceglie di creare nuove code sulla Tangenziale con questo intervento. Perché farlo proprio oggi, data da tempo nota e stabilita per il ripristino delle attività? Una scelta assurda e priva di ogni logica, come del resto tutta l’attività dell’Amministrazione pentastellata che governa Roma”, proseguono Holljwer Paolo, Capogruppo FdI nel Municipio II, Marco Ottaviani e Adriana Glori, esponenti FdI nel Municipio XV.

Lavori su via Cassia. Erbaggi-Glori-Ottaviani: “Comune allo sbando, prima le strisce e poi l’asfalto”

“Neppure quando si fa una cosa necessaria per la città, come il rifacimento del manto stradale su una strada ad alta percorribilità, la Giunta Raggi ha le idee chiare. Su via Cassia sono state rifatte prima le strisce pedonali e poi l’asfalto. Con il risultato che l’impresa che poi ha rifatto il manto stradale ha pensato ‘bene’ di non ripassare sopra all’area zebrata, lasciando quindi in alcuni punti l’asfalto disconnesso. Segno di un’evidente mancanza di coordinamento tra il Comune e le imprese incaricate dei lavori. Una situazione raccapricciante che vede la via Cassia ‘maculata’, con l’asfalto a tratti rifatto, a tratti interrotto”. Questa la nota diffusa da Stefano Erbaggi (esecutivo romano Fratelli d’Italia), Adriana Glori e Marco Ottaviani (FdI).

Rifiuti. Erbaggi (FdI): “La Raggi smetta di usare il Municipio XV come una discarica”

“Siamo alle solite, quando si parla di rifiuti la Giunta Raggi brancola nel buio e utilizza spesso e volentieri il Municipio XV come una discarica con il benestare del Presidente del XV Simonelli (anche lui 5 Stelle). L’AD di Ama, Massimo Bagatti, ha reso noto che lo smistamento della spazzatura avverrà a Roma Nord, in un terreno pubblico in Saxa Rubra, e che i rifiuti saranno poi inviati negli impianti di altre province e in Abruzzo. E’ evidente che queste azioni non hanno alcun filo conduttore e non lasciano intravedere alcun un raggio di luce sulla questione dell’emergenza rifiuti. E’ un atteggiamento a metà strada tra la confusione e l’indifferenza quello delle Amministrazioni pentastellate che reputo inadeguato e inopportuno; la situazione è ormai inaccettabile. Il claim ‘il vento sta cambiando’ utilizzato dal Movimento 5 Stelle a ridosso delle passate elezioni è ormai diventato una barzelletta per i romani. Se Raggi e Simonelli non riescono a recuperare il bandolo di questa matassa, è giunto il momento che alzino bandiera bianca in segno di resa e si dimettano dai rispettivi incarichi”. Così in una nota Stefano Erbaggi, esponente del direttivo romano di Fratelli d’Italia.

News del 14 Marzo 2019

Salve a tutti, alcune notizie:

1) Apertura sportello del cittadino a via Grottarossa

Comunico con piacere che abbiamo aperto uno sportello del cittadino in via Grottarossa 50, insieme al consigliere municipale Giorgio Mori, con molteplici servizi:

– dal lunedì al giovedì, h 10-12,30, il centro raccolta CAF e patronato (per Isee, 730, Anf, Mat, Detr, Red, assegni familiari, indennità disoccupazione, maternità, Naspi, pensione vecchiaia/anzianità, invalidità/inabilità, infortuni, ecc.);

– il lunedì, mercoledì e venerdì, h 16-19, lo sportello del cittadino (per segnalare cosa non funziona nel municipio, problematiche del territorio, comitato di quartiere, ecc.);

Inoltre di pomeriggio, su appuntamento (tel/fax 06 37891380):

– consulenza legale di base gratuita per civile, penale, minorile, immigrazione, lavoro, infortunistica stradale, locazioni, condominiale, atti notarili, ecc.

– consulenze tecniche gratuite

– perizie e certificazioni Continua a leggere

Fratelli d’Italia. Erbaggi-Mori-Glori: “Insediamento abusivo a La Celsa: è ora di uno sgombero ma con le garanzie del Comune di Roma”

“Chiediamo un intervento deciso per lo sgombero dell’insediamento abusivo a La Celsa ma, come più volte ribadito da Fratelli d’Italia, è necessario che questa iniziativa sia accompagnata da un intervento da parte del Comune di Roma atto ad impedire il reinsediamento delle strutture abusive”. Così in una nota Stefano Erbaggi, esecutivo romano di Fratelli d’Italia, il Consigliere del Municipio XV, Giorgio Mori (FdI), e Adriana Glori, Fratelli d’Italia/San Godenzo-Due Ponti.

“Riteniamo necessaria, per facilitare tale processo, la realizzazione di una recinzione, allo scopo di delimitare l’area e favorire il lavoro delle Autorità competenti e dell’Amministrazione capitolina”.

Fratelli d’Italia, Erbaggi-Paolo: “Nel Municipio II l’Assessore PD Colmayer ‘dimentica’ la giornata del ricordo”

“Chiediamo le dimissioni immediate dell’Assessore PD alle Politiche giovanili e alla memoria, Lucrezia Colmayer, che nella giornata di ieri, 10 Febbraio, ha ignorato i propri doveri istituzionali. In occasione della Giornata nazionale del ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo dei cittadini istriani giuliano dalmati, l’Assessore alla memoria ha dimenticato di ricordare una giornata riconosciuta con legge nazionale ‘dimenticandosi’ di organizzare una manifestazione ufficiale da parte del Municipio II di Roma per commemorare le vittime delle foibe. Il Municipio II è l’unico in cui si ha una delega specifica alla memoria, una funzione che l’Assessore Colmayer a quanto pare non svolge. E’ assurdo che, in una giornata così importante, l’unica cosa che sia stata in grado di fare sia stata concedere il patrocinio ad un torneo di scacchi dedicato alla Giornata del ricordo, per altro non organizzata dal Municipio ma da altri. Ricordiamo che sul nostro territorio esiste a Piazza Dalmazia una stele dedicata ai martiri delle foibe e all’esodo degli italiani dal confine orientale. Evidentemente l’Assessore è troppo impegnata a concedere patrocini ad organizzazioni di estrema sinistra per dare il giusto spazio ad appuntamenti istituzionali che, nel pieno delle proprie funzioni, è chiamata ad onorare. Per tale motivo, ne chiediamo le dimissioni immediate. Sarà nostra premura presentare nei prossimi giorni una mozione di sfiducia che porremo all’attenzione del Consiglio Municipale. Richiesta che, ci teniamo a sottolineare, arriva dopo la mozione, che ha messo in crisi la maggioranza sfiduciando di fatto l’operato della sua ‘Assessora’, in riferimento al patrocinio per una manifestazione di estrema sinistra”. Queste le parole diHolljwer Paolo, Capogruppo di Fratelli d’Italia del Municipio II, e Stefano Erbaggi, membro dell’esecutivo romano di Fratelli d’Italia.

News del 15 Novembre 2018

Salve, alcune notizie:

1) Raggi assolta
Raggi assolta perché non ha fatto nulla… Da due anni e mezzo a questa parte. Scherzi a parte, il sindaco viene assolto perché il fatto esiste, ma non costituisce reato. Quindi una semplice “scorrettezza politica”.
Resta il fatto che la nostra città vive un periodo di estremo degrado, come non si era visto prima. Continua a leggere

News del 5 Novembre 2018

Salve, alcune notizie:

1) Referendum consultivo dell’11 novembre
Non tutti sanno che l’11 novembre si voterà dalle h 8 alle h 20, presso le scuole dove si vota normalmente, per il referendum consultivo sul trasporto romano. Ho chiesto al Comitato del Si ed al Comitato del No di darmi ciascuno 5 punti affinché ognuno possa decidere cosa votare:
Comitato per il Si: – 1) Con la liberalizzazione del servizio, la gestione verrebbe affidata con gare a livello europeo a soggetti sia pubblici che privati. 2) Atac si può salvare solo con contributo pubblico, con operazioni finanziarie a lungo termine e non pagando i creditori. 3) Le periferie non verrebbero abbandonate dai privati, perché con il contratto di servizio questi sarebbero sanzionati dal Comune. 4) Il Comune stabilirebbe il costo del biglietto, il numero e i tragitti delle linee, affidate ad una o più aziende. 5) Separare Comune e aziende darebbe la possibilità di sanzionare chi non rispetta i contratti e, se opportuno, rimuovere tali imprese.
Comitato per il No: – 1) Il privato già opera a Roma, con 30 milioni di km di esercizio nelle periferie e quasi 123 linee ha servizio più scadente di quello Atac (vedi Tpl). 2) Atac è una SpA di proprietà del Comune, che nel tempo ha affidato a ditte private le funzioni di manutenzione prima svolte all’interno dell’azienda. Privato non è meglio di pubblico. 3) Il trasporto pubblico non è esclusivamente mirato al conseguimento di un lucro, perché garantisce un diritto minimo alla mobilità ai meno abbienti. Il privato tenderebbe a privilegiare le linee producenti guadagno e ad abbandonare quelle improduttive. 4) Un privato tenderebbe ad aumentare il costo pubblico e delle tariffe per i cittadini. 5) La privatizzazione comporterebbe il taglio di ulteriori linee, lavoratori licenziati, rendite d’oro per gli immobiliaristi con la svendita degli immobili Atac.
Vi ricordo, comunque, che il referendum è puramente consultivo, non obbliga il Comune a dare seguito alla volontà espressa dal voto. Continua a leggere

Rotatoria La Giustiniana. Erbaggi: “Le promesse di Simonelli? Lavori ancora fermi”

“Stando a quanto dichiarato dal Presidente del Municipio XV, Simonelli, i lavori per il completamento della rotatoria de La Giustiniana avrebbero dovuto riprendere all’inizio della scorsa settimana dopo la lunga interruzione subita. E invece… Ad oggi, non v’è riscontro delle promesse fatte. I lavori sono ancora fermi. Tenendo conto che per il completamento dell’opera erano stati pianificati 120 giorni di lavoro dalla data di inizio, mi chiedo se non sia il caso, viste le problematiche di cui sopra e i disagi ai cittadini, di fare un po’ di luce sulla questione, informandoli su quanto sta accadendo, sulle ragioni dell’interruzione dei lavori e sullo stato d’avanzamento dell’opera”. Così in una nota Stefano Erbaggi, del movimento #AzioneXV.