News del 15 Novembre 2019

Salve,

siamo alle solite: appena la destra è concretamente vicina a governare la nostra città e il paese, parte la macchina del fango che mira a spaventare l’elettorato. In questo contesto rientra la gazzarra che si è creata in merito ai gravi attentati incendiari presso due attività commerciali in zona Centocelle. Ben presto, però, la verità è venuta a galla e invece di “facinorosi di estrema destra” si è svelato che i responsabili sono da ricercare nella lotta fra bande di delinquenti che sta investendo la capitale in questi mesi e su cui si dovrebbe realmente accendere un faro con proposte di interventi concreti.

Alcune news:

1) Caos seggiolini auto per bambini

Sembra che finalmente si intervenga sul pasticcio fatto dall’attuale governo nel mettere in pratica la legge, approvata su proposta presentata a suo tempo da FdI, di istituire nelle autovetture un sistema di allarme anti abbandono per i bambini sotto i 4 anni. La legge è entrata in vigore il 6 novembre senza alcun preavviso, senza alcuna comunicazione né alle ditte fornitrici dei prodotti né all’utenza, con un evidente caos di rincari nei prezzi, mancanza di certificazione della validità dei prodotti in vendita e mancanza dei dispositivi antiabbandono. Un vero e proprio pasticcio, a cui si porrà rimedio nei prossimi giorni con un rinvio delle sanzioni al prossimo anno, vedremo poi da che data.

2) Perché Roma si allaga dopo ogni pioggia

Molti mi chiedono perché con queste piogge, anche se violente, tutta Roma risulti allagata. La risposta è abbastanza semplice: Roma è priva di un appalto di manutenzione delle caditoie da due anni e mezzo. La scelta di riunire in un unico appalto tutta la gestione e la manutenzione di tutti gli appalti di Roma e farlo attraverso una gara europea è stata deleteria in quanto, nel mentre, non c’è stato nessuno che intervenisse per riparare le caditoie. L’appalto è stato consegnato solamente pochi giorni fa e chiaramente  è impensabile che una sola realtà sia in grado di gestire e coordinare l’intera capitale, soprattutto in una situazione di estremo degrado e disagio come può essere dopo non aver fatto alcun intervento in due anni e mezzo.

3) Scandalo divise Ama

I dipendenti dell’Ama si sono visti consegnare divise con taglie sbagliate e non impermeabili, etichette non a norma, tessuti rattoppati come per nascondere strappi e buchi, pantaloni non impermeabili e privi di ghette. A Roma est addirittura sono state consegnate le tute usate e dismesse dall’Ares 118, con il logo sulle spalle. Inoltre il lavaggio del vestiario è in ritardo. Senza abiti idonei gli operatori non possono lavorare e intere squadre sono costrette a fermarsi . Il tutto per una gara di appalto di circa 20 milioni di euro affidata al massimo ribasso.

4) Bioparco

Incredibilmente il 31 ottobre tutti i punti di ristoro del bioparco sono stati chiusi per lavori di restauro, lavori di cui ancora non si vede l’inizio, mentre tutto il personale della ristorazione è stato messo in cassa integrazione, nonostante le promesse, non mantenute, della stessa amministrazione di o internalizzarlo o passarlo nella società che in un futuro dovrebbe rientrare. Il tutto nasconde un’operazione di basso profilo, in quanto una società di paninari è stata ammessa a vendere i propri prodotti all’interno del bioparco, con una qualità ed un servizio ovviamente inferiori e non adeguati agli standard del bioparco, che, per chi fosse interessato, ha un’affluenza elevatissima nei fine settimana.

5) Modifiche viabilità e parcheggi a via Cappelletta della Giustiniana

Sicuramente era necessario un intervento sulla modifica della viabilità di via Cappelletta della Giustiniana, al fine di migliorare la circolazione delle autovetture, magari istituendo qualche senso unico. Quello che sicuramente non serviva in questa zona era la riduzione dei posti auto. E’ assolutamente folle quello che sta avvenendo in questo periodo con la realizzazione di marciapiedi di enormi dimensioni al fine di scongiurare (secondo l’amministrazione 5s) il parcheggio selvaggio. Il risultato è esattamente l’opposto: la gente non sa più dove lasciare l’auto e quindi la abbandona più o meno in ogni dove, creando ancora più caos nella viabilità che tutto è, in questo momento, tranne che migliorata. Una scelta sbagliata, scellerata, per cui la popolazione si è espressa più volte in maniera contraria. Veramente incredibile questo Municipio XV.

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